In breve: per scegliere la lampadina LED giusta guarda 4 cose, in quest'ordine: attacco, luce (lumen), colore della luce (kelvin) e, se serve, dimmerabile. I watt servono solo a capire quanto consuma. Se hai dubbi, portaci la lampadina vecchia in negozio o mandaci una foto su WhatsApp al 0931 453533: ti diciamo noi quale prendere.

1. L'attacco: la prima cosa da controllare

L'attacco è la parte che entra nel portalampada. Se è sbagliato la lampadina non si monta, quindi si parte da qui. Di solito il codice è stampato sulla lampadina vecchia o sulla scatola.

Gli attacchi delle lampadine: E27, E14, GU10, GU5.3, G9 e R7s

Gli attacchi più comuni: confrontali con la tua lampadina vecchia.

Attacco Com'è Dove si usa
E27 a vite grande (27 mm) lampadari, plafoniere, lampade da tavolo: il più comune in casa
E14 a vite piccola (14 mm) applique, lampadari con bracci, lampade piccole, cappe
GU10 due pioli con "piedini", si inserisce e si gira faretti da incasso e a binario, a 230 V
GU5.3 (MR16) due pioli sottili dritti faretti a 12 V: serve il trasformatore, attenzione a non confonderla con la GU10
G9 due anelli di filo lampadari moderni, piccole lampade di design
R7s tubetto con due contatti alle estremità (78 o 118 mm) piantane e proiettori alogeni

2. Watt e lumen: cosa guardare davvero

È il dubbio più comune al banco. Con le vecchie lampadine bastava dire "da 60" o "da 100": più watt voleva dire più luce. Con le LED non è più così, perché fanno molta più luce con molta meno corrente. Ricordati solo questo:

WATT (W) = quanto CONSUMA
È come il carburante: meno watt, meno bolletta.
LUMEN (lm) = quanta LUCE fa
È questo che devi confrontare per avere la stessa luce di prima.

Quindi: scegli in base ai lumen, poi guarda i watt solo per sapere quanto spendi. Per sostituire la tua vecchia lampadina usa questa tabella di equivalenza ufficiale europea (lampadine a goccia):

Avevi una lampadina da Cerca una LED con almeno Una LED così consuma circa
25 W 249 lm 3 W
40 W 470 lm 5 W
60 W 806 lm 8-9 W
75 W 1.055 lm 11-12 W
100 W 1.521 lm 14-15 W

Esempio: la nostra LED E27 12 W Bratek fa 1.154 lm: sostituisce una vecchia da 75 W consumando 12 W.

3. Luce calda, naturale o fredda: quale per ogni stanza

Il colore della luce si misura in kelvin (K). Non cambia quanta luce fa la lampadina, cambia come ti senti sotto quella luce: calda rilassa, naturale aiuta a concentrarsi, fredda serve a vedere i dettagli.

La stessa stanza illuminata con luce calda 3000 K, naturale 4000 K e fredda 6500 K

La stessa stanza con tre lampadine diverse: cambia solo il colore della luce.

Ambiente Luce consigliata Perché
Soggiorno, camera da letto Calda 2700-3000 K rilassa, è la luce "di casa" delle vecchie lampadine
Comodino, lampada per leggere a letto Calda 3000 K non disturba il sonno
Studio, scrivania, lettura, ufficio Naturale 4000 K è quella che stanca meno gli occhi quando si legge o si lavora per ore
Cucina Naturale 4000 K fa vedere bene cibi e colori
Bagno Naturale 4000 K sullo specchio, calda altrove allo specchio vedi il colore vero della pelle
Negozio, sala d'attesa Naturale 4000 K luminosa ma non fredda
Garage, laboratorio, magazzino, capannone Fredda 6500 K massima visibilità dei dettagli
Esterno, giardino, balcone Calda 3000 K più accogliente e attira meno insetti

Consiglio da banco: nella stessa stanza usa sempre lo stesso colore. Una lampadina calda vicino a una fredda si nota subito e stanca la vista.

4. La forma: goccia, oliva, sfera, faretto

La forma conta per l'estetica e per far entrare la lampadina nel paralume:

  • Goccia (A60): la classica, per plafoniere e lampadari chiusi.
  • Oliva (C37): allungata e piccola, per lampadari a vista e applique (di solito E14).
  • Sfera (G45): piccola e tonda, per lampade dove la lampadina si vede.
  • Faretto (GU10, MR16): luce concentrata in un cono, per incassi e binari.

5. Dimmerabile o no

Se la luce è comandata da un variatore (la manopola o il pulsante che abbassa la luce) serve una LED dimmerabile: è scritto sulla scatola. Una LED normale su un variatore sfarfalla, ronza o si rompe prima. Se non hai il variatore, la dimmerabile non serve.

6. La classe energetica: perché F non vuol dire che consuma tanto

Molti clienti vedono la lettera F sulla scatola e pensano che la lampadina consumi molto. Non è così. Dal 1° settembre 2021 l'Unione Europea ha cambiato l'etichetta energetica delle lampadine: le vecchie classi A+, A++ e A+++ non esistono più e la scala è tornata da A a G, con regole molto più severe.

Etichetta vecchia (fino al 2021) Etichetta nuova (dal 2021)
A++ (LED di buona qualità) E o F
A+ (LED comuni) F o G

In pratica una LED in classe F di oggi è più o meno la doppia A (A++) di prima. La classe A nuova è stata lasciata vuota apposta per le lampadine del futuro: quasi nessuna lampadina in commercio oggi ci arriva. Quello che conta per la bolletta sono i watt: una LED da 8,5 W in classe F consuma comunque circa sette volte meno di una vecchia da 60 W.

7. Quanto dura una lampadina LED

La durata è scritta in ore sulla scatola. Le nostre LED Bratek durano in media 25.000 ore:

Se resta accesa 25.000 ore durano circa
3 ore al giorno (soggiorno, cucina) più di 20 anni
8 ore al giorno (negozio, ufficio) più di 8 anni
24 ore su 24 (scale, parcheggi) quasi 3 anni
Una LED da 25.000 ore dura come 25 lampadine a incandescenza

Una LED dura come 25 lampadine vecchie.

Una vecchia lampadina a incandescenza durava circa 1.000 ore: una LED ne dura 25 volte tanto. Cosa la fa durare meno: il caldo (plafoniere chiuse e piccole, faretti incassati senza aria), un variatore con una LED non dimmerabile e gli sbalzi di tensione. Se una LED si guasta molto prima del tempo, di solito il motivo è uno di questi: chiedici, lo troviamo insieme.

8. Quanto si risparmia davvero

Il conto è semplice: watt risparmiati × ore di accensione × giorni × prezzo dell'energia. Con la luce accesa 3 ore al giorno e l'energia a 0,25 €/kWh:

Cambio Risparmio in un anno
Una lampadina da 60 W con una LED da 8,5 W circa 14 €
Un faretto alogeno da 50 W con una LED GU10 da 8 W circa 11 €
15 punti luce di casa, in media da 45 W, con LED da 7 W circa 156 €

Una LED Bratek costa 1,49 €: con questi conti si ripaga in poche settimane.

Le lampadine LED Bratek
E27, E14 e GU10 in luce calda, naturale e fredda, a 1,49 €.
Vedi le lampadine LED Bratek →

Domande frequenti

Posso mettere una LED più potente nel mio lampadario?

Sì, di solito: la LED scalda molto meno. Il limite di watt scritto sul lampadario (per esempio "max 60 W") riguarda il calore delle vecchie lampadine; una LED da 12 W che fa la luce di una da 75 W va bene anche in un lampadario "max 60 W". Controlla solo che entri nel paralume.

Perché la mia LED sfarfalla?

Le cause più comuni sono un variatore (serve una LED dimmerabile), un interruttore con la spia luminosa o un deviatore che lascia passare un po' di corrente. Scrivici su WhatsApp come è fatto l'impianto: ti diciamo come risolvere.

Le LED si possono usare in bagno o all'esterno?

Dentro le plafoniere chiuse sì. Per luci esposte all'acqua serve un apparecchio con grado di protezione adatto (per esempio IP44 in bagno, IP65 all'esterno): la protezione la dà la lampada, non la lampadina.

Che differenza c'è tra GU10 e GU5.3?

La GU10 va a 230 V e ha i pioli con i "piedini"; la GU5.3 (MR16) ha i pioli sottili e va a 12 V con un trasformatore. Non sono intercambiabili.

La classe F vuol dire che consuma tanto?

No. Con l'etichetta del 2021 una LED in classe F corrisponde più o meno alla vecchia A++: qui la spiegazione completa.

Che luce metto per leggere o in ufficio?

Naturale, 4000 K: è quella che affatica meno gli occhi. Per leggere a letto meglio una calda da 3000 K, che non disturba il sonno.

Guida scritta dal negozio Bratek — Technostore, Palazzolo Acreide (SR): nel settore dal 2000, consigliamo lampadine al banco ogni giorno. Aggiornata il 30/10/2026.